• Valentina

L'influenza del contenuto visual: le immagini parlano più delle parole

La comunicazione nella nostra società è sempre più visiva, anche grazie alla rapida ascesa di dispositivi connessi come smartphone e tablet. Più della metà dei consumatori oggi è dotata di smartphone, e quindi di fotocamere ad alta risoluzione e di un accesso immediato alle applicazioni dei social network. Il risultato? Condividere foto e video con il mondo non è mai stato così facile.


Oggi scattiamo foto di cose che dobbiamo ricordare (per esempio, i dettagli di uno spettacolo da una locandina) invece di scriverle. Quando cerchiamo l'opinione di un amico su un acquisto, condividiamo un'immagine dell'articolo in negozio, invece di parlare per descriverlo. E l'equivalente odierno di "leggere le istruzioni" può essere guardare un video su YouTube.



I pubblicitari hanno capito che siamo diventati creature sempre più visive; oggi

vediamo una serie di annunci che utilizzano la narrazione visiva per ispirare e generare azione Gli annunci televisivi sono diventati più brevi e alcuni contengono poco o niente voce fuori campo. Alcune aziende si spingono fino allo streaming video.




I social media svolgono un ruolo importante in questa rivoluzione visiva; infatti, sono il punto di snodo in cui le storie visive diventano influenti. Piattaforme come Pinterest, Instagram e Vine sono tutte incentrate sulle immagini o sui video e le donne, in particolare le mamme con bambini piccoli (sotto i 6 anni), sono attratte da queste piattaforme. Secondo una ricerca più della metà (54%) delle mamme con bambini sotto i 6 anni ha modificato o condiviso foto e/o video personali utilizzando il proprio smartphone solo nell'ultimo mese.


I social media aggiungono ulteriori punti di influenza e amplificano il messaggio. Circa un terzo delle donne statunitensi (32%) e la metà delle mamme con bambini più piccoli (51%) usano i social network per trovare ispirazione sulle cose che vogliono fare nella loro vita. Tre quarti delle donne che utilizzano i social media hanno apprezzato e/o commentato un post o una foto sui social media nell'ultimo mese e quattro su dieci hanno condiviso articoli o video.



Il gradimento e la condivisione di articoli o video sono ottimi esempi di come influenzare gli altri senza dire una parola. Ad esempio, una mamma condivide su Facebook la foto di un simpatico progetto artistico per bambini che ha trovato su Pinterest. Un'altra mamma nella sua lista di "amici" lo vede, si entusiasma per realizzare il progetto con i suoi figli e condivide la versione dei suoi figli su Instagram. I suoi follower, molti dei quali sono altre mamme con bambini piccoli, si lasciano ispirare dall'idea e la condividono con la loro "rete di influenza".


Questo è un esempio perfetto dell'influenza del XXI secolo, che è incredibilmente continua, da un social network all'altro. Oggi i consumatori si influenzano a vicenda senza nemmeno rendersene conto; possono motivare le persone all'azione semplicemente facendo apparire un "mi piace" o una "condivisione" nel loro feed di notizie.


Perché la comunicazione visiva è particolarmente naturale per le mamme con bambini piccoli?

L'utilizzo di applicazioni per libri illustrati, la visione di video educativi o l'utilizzo di giochi su tablet sono tutte attività visivamente stimolanti per madre e figlio. Inoltre, le mamme con bambini piccoli hanno sempre poco tempo a disposizione, per cui i messaggi brevi e visivi sono più convincenti e pratici per loro. E, naturalmente, le mamme tendono a condividere nuovi momenti di vita e a mostrare con orgoglio le tappe fondamentali dei loro figli sui social media.



Le future mamme, le donne della Gen Z di oggi (18-23 anni), sono ancora più propense a ispirarsi alle immagini che vedono sui social media. Questa nuova generazione di mamme è costituita da veri e propri nativi digitali che hanno un elevato coinvolgimento con la tecnologia e i siti di social media come Pinterest e Instagram. Quasi la metà (49%) delle donne della Gen Z ha visitato Instagram (contro il 17% del totale delle donne) e 4 su 10 hanno visitato Pinterest (42% contro il 28% del totale delle donne) nell'ultimo mese.



 

In conclusione:


L'influenza visiva offre un modo entusiasmante per ispirare, motivare e parlare con i clienti. In questo mondo sempre più visivo, una buona domanda da porsi è: "Com'è il tuo "selfie" oggi?". Quanto bene gioca il vostro marchio nello spazio visivo? State massimizzando le vostre possibilità con i media visivi? Ricordate che il messaggio non deve provenire direttamente da voi. I fan del vostro marchio agiranno come ambasciatori del marchio per contribuire a diffondere un passaparola positivo sui vostri prodotti e servizi. I consumatori devono relazionarsi con il vostro marchio in modo visivo e poi lavorare sodo per diffondere la buona parola su ciò che fate.